LE DONNE IN GRAVIDANZA SI DEVONO CURARE LA BOCCA

E’ molto importante e sicuro, di seguito riporto le Linee Guida Ministeriali che pongono l’accento sulla prevenzione.

“La gravidanza viene convenzionalmente divisa in tre trimestri e in 40 settimane di gestazione.

Il primo trimestre parte dal primo giorno dell’ultima mestruazione fino alla 13° settimana, è il periodo dell’organogenesi.

Il secondo trimestre e il terzo partono dalla 14° e dalla 28° settimana.

L’interruzione spontanea si può verificare nel primo trimestre e, la maggior parte delle interruzioni sono dovute ad anomalie del cariotipo.

Lo sviluppo degli organi avviene nelle prime dieci settimane.

PATOLOGIE DELLA GRAVIDANZA

GENGIVITE

Infiammazione reversibile dei tessuti gengivali provocata dai batteri presenti nel biofilm orale del solco gengivale e dalla risposta dell’organismo alla colonizzazione batterica, se si estende ai tessuti situati in profondità come legamento parodontale, connettivo e osseo, la malattia si definisce parodontale.

I segni e i sintomi della gengivite sono arrossamento, gonfiore del margine gengivale, sanguinamento spontaneo o a seguito di spazzolamento.

I sintomi della malattia parodontale, oltre a quelli sopracitati, includono mobilità, sensibilità e ascessi parodontali.

IPERTENSIONE / PREECLAMPSIA

L’odontoiatra dovrebbe essere informato sul grado di ipertensione e gravità.

Le procedure possono influire sul sanguinamento e per escludere il rischio di preeclampsia.

DIABETE / OBESITA’

Viene diagnosticato dopo la 24° settimana.

I processi infiammatori, compresa la malattia parodontale, può rendere più difficile il controllo del diabete.

Trattamenti farmacologici specifici (eparina/cardioaspirina) aumentano il rischio di sanguinamento nelle procedure. RACC.A-1

L’odontoiatra dovrebbe consultare il medico ginecologo nel caso in cui la paziente riferisca il trattamento cronico con farmaci per la prevenzione di complicanze in gravidanza.

Durante la gravidanza ci sono cambiamenti fisiologici complessi, sia per la dieta che, per le nausee mattutine, che possono causare demineralizzazioni, le modificazioni ormonali con gengiviti o aggravamento della malattia parodontale.

I sintomi della malattia parodontale possono già comparire dal secondo mese di gravidanza, raggiungono la massima gravità un mese prima del parto, poi si riducono fino alla scomparsa.

Sono causati dal cambiamento della flora batterica sotto-gengivale per l’aumento degli estrogeni circolanti, alterazione della risposta immunitaria locale con aumentata suscettibilità all’infiammazione gengivale, diminuzione dell’attività immunitaria locale, effetti pro-infiammatori a livello gengivale.

CONSIDERAZIONI

  • Fino al 100% delle gestanti può avere problemi di salute orale RACC. 3-A
  • Gengivite, parodontite, erosione, carie dentale (4-A)
  • Modificazioni della dieta e igiene orale, nausee mattutine, reflusso esofageo, modificazioni ormonali, vascolari e immunologiche (3-A)
  • Prove scientifiche emergenti mostrano associazione tra infezione parodontale ed esiti negativi, come parto pre-termine e basso peso alla nascita. (1-A)
  • Quanto più è elevata la presenza di carie attiva e di batteri cariogeni nel biofilm orale, tanto maggiore è il rischio di trasmissione verticale e la colonizzazione della bocca del neonato, esistono anche correlazioni con il livello di igiene orale della madre, la presenza di malattia parodontale, la frequenza di pasti glucidici e lo status socio-economico(1-A)
  • Non appare certo che la terapia parodontale in gravidanza riduca l’incidenza di esiti avversi della gravidanza (1-A)
  • La riduzione dei batteri cariogeni in gravidanza previene l’insorgenza di carie dentale nel bambino. (1-A)
  • Il controllo delle malattie orali può migliorare molto la qualità di vita delle gestanti e può ridurre la trasmissione dei batteri orali nella malattia parodontale (2-B)
  • Le informazioni trasmesse al personale sanitario e alle donne e le azioni terapeutiche preventive rivolte alle madri riducono l’incidenza della carie ed insorgenza precoce della prima infanzia, evitare riabilitazioni orali complesse e migliorare la salute orale dei loro bambini (2-C).

CONCLUSIONI

Nelle donne che programmano una gravidanza si raccomanda la promozione di un’alimentazione ricca di frutta e verdura, assunzione di acido folico 400 mg. Al giorno. E’ importante la supplementazione iniziata un mese prima del concepimento e continuata per tutto il primo trimestre.

Non è indicata fluoroprofilassi né con altre vitamine attualmente disponibili. 

Le terapie endodontiche sono sicure ed essenziali per il mantenimento della salute durante la gravidanza.

La gravidanza non è un motivo per rinviare le cure odontoiatriche di routine o il trattamento di forme acute. (A-1)

Le misure diagnostiche comprese le radiografie possono essere intrapprese adottando le precauzioni indicate. (1-A)

L’igiene orale professionale, le levigature radicolari per curare le gengiviti e le parodontiti possono essere eseguite in modo sicuro, il metronidazolo va evitato sia per via locale che sistemica. (A-4).

Il trattamento delle infezioni odontogene o di possibili focolai infettivi orali dovrebbe essere effettuato in qualsiasi periodo della gravidanza. (A-4).

I trattamenti odontoiatrici necessari come avulsioni o terapie endodontiche possono essere intrapresi con sicurezza. (A-4)

Le misure diagnostiche, le cure preventive e i trattamenti necessari possono essere generalmente eseguiti in gravidanza, in caso di dubbio consultare il medico ginecologo curante che segue la gestante. (A-4)

Le cure odontoiatriche urgenti possono essere fornite in qualsiasi momento durante la gravidanza, i ritardi nei trattamenti potrebbero provocare danni alla gestante ed eventualmente al feto. (A-3).

In caso di necessità terapeutica in gravidanza sono impiegabili alcuni farmaci utilizzati di consueto per le procedure odontoiatriche come antibiotici, antinfiammatori, anestetici locali.

QUINDI……

  • Visita odontoiatrica, sì
  • Igiene orale professionale, sì
  • Cura ed educazione alimentare, sì

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