LO ZINCO

È un minerale importante per l’organismo, è presente in quantità superiore agli altri oligoelementi, ha un’importante funzione biologica sia nella fase dello sviluppo neonatale che nell’età adulta.

È un potente antiossidante, rinforza il sistema immunitario, è utile per il funzionamento ormonale e dell’insulina.

Nel nostro corpo viene prodotto dal pancreas, prostata, ghiandole salivari e cellule immunitarie, viene, poi, immagazzinato principalmente nei muscoli, nelle ossa, nel fegato, nella pelle e nei capelli.

Tali riserve non sono sufficienti, quindi, deve essere assunto dagli alimenti come i molluschi, i crostacei come il granchio, carne rossa senza esagerare, il fegato, i legumi come le lenticchie e i ceci, le uova è contenuto soprattutto nel tuorlo di cui non bisogna esagerare nel consumo, perché contiene colesterolo.

I funghi ne sono ricchi in particolare i porcini e i prataioli, la frutta secca come noci, mandorle e pinoli e i semi come quelli di girasole e di zucca.

Nel lievito di birra è contenuto in alta percentuale, 10mg per ogni 100 gr di prodotto.

Il cioccolato amaro e il cacao in polvere ne contengono rispettivamente 10mg per ogni 100gr e 8 mg.

La carenza di zinco indebolisce l’organismo, può causare l’aumento delle infezioni poiché è fondamentale nel mantenimento e nella funzionalità del sistema immunitario.

Aiuta a cicatrizzare le ferite, le ulcere, nella salute degli occhi, previene le degenerazioni maculari, patologia che colpisce soprattutto gli anziani, è efficace per combattere il diabete essendo un regolatore dei livelli d’insulina nel sangue.

Mantiene forti unghie e capelli, contrasta i radicali liberi date le proprietà antiossidanti che possiede e, quindi, aiuta a ritardare l’invecchiamento della pelle e dei muscoli.

Lo zinco ricopre un ruolo molto importante nel corretto funzionamento e nello sviluppo dell’apparato riproduttivo e nelle sindromi premestruali dolorose.

Si è dimostrato utile nel combattere gli sbalzi di umore e la depressione.

La dose giornaliera necessaria varia per il sesso, nei maschi 10-15 mg die, donne e bambini dai9 ai 13 anni circa 8 mg die. 

Il fabbisogno si alza nelle donne in gravidanza e allattamento 10-15 mg die.

Il sovra dosaggio, provoca, nausea, vomito, crampi, mal di stomaco innalzamento dei livelli di colesterolo LDL nel sangue.

Questo può capitare se si assumono gli integratori in modo incontrollato e senza il controllo del medico curante.

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