COVID-19 E LO STUDIO DENTISTICO…

La trasmissione del virus può essere diretta con tosse, starnuti, trasmissione attraverso le goccioline di saliva, vale a dire l’effetto Dropplet.

La trasmissione, tuttavia, avviene anche in modo indiretto per il contatto con le mucose nasali, orali, oculari, la saliva e la via oro-fecale.

Gli operatori degli studi dentistici, sono esposti ad una enorme possibilità di infezione.

Le tipologie di prestazioni effettuate avvengono a stretto contatto, con produzione di aerosol dagli strumenti rotanti e ablatori per l’igiene orale, l’utilizzo di taglienti o aghi può aumentare il rischio di contaminazione come il contatto con i liquidi corporei.

Si raccomanda, pertanto in questo periodo, di preferire percorsi in strutture protette, come ospedali, cliniche odontoiatriche o professionisti, in cui vengano garantite ed osservate tutte le precauzioni igienico-sanitarie.

COVID-19, come viene ampiamente detto, ha maggiore probabilità di colpire le persone anziane, prevalentemente maschi, con commorbilità, causa malattie respiratorie gravi, come polmoniti virali.

Il virus è stato identificato a Wuhan, luogo in cui si è diffuso all’inizio, e rappresenta il settimo coronavirus in grado di infettare l’uomo.

La maggior parte dei corona virus può infettare, oltre l’uomo, vertebrati ed anche uccelli.

Sono virus a RNA con sequenze genetiche differenti (alfa corona-virus, beta corona-virus, gamma, delta) che ne caratterizzano l’aggressività e la specie bersaglio.

(INTERNATIONAL JOURNAL of ORAL SCIENCE 2020)

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