RACCOMANDAZIONI PER ESAMI DIAGNOSTICI AI PAZIENTI CARDIOPATICI

La pandemia COVID-19 sta interessando tutte le patologie e i reparti ospedalieri per mancanza di personale o per riassegnazione dello stesso ad incarichi che hanno la priorità come la terapia intensiva.

Dato l’elevato grado di trasmissione per via aerea del COVID-19, chi esegue ecografie o esami diagnostici come TC, RMN, che si trova a stretto contatto con il paziente, è ad alto rischio infettivo.

Anche le apparecchiature possono trasmettere il contagio, quindi, tutti gli esami di imaging vengono effettuati secondo rigidi criteri di appropriatezza.

Per i cardiopatici il problema è molto serio e le procedure devono essere valutate in termini di rischio-beneficio, data la presenza di pazienti asintomatici COVID-19 positivi.

Si consiglierebbe il rinvio dei test e di tutti gli esami che potrebbero diventare fonte di contagio.

(Raccomandazioni dell’European Association of Cardiovascular Imaging)

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