Obesità, Ipertensione? GRAVE FATTORE DI RISCHIO PER COVID-19

Obesità

Uno studio condotto in Francia presso il Centre Hospitalier Universitarie di Lille, in un articolo pubblicato su Obesity, mette in evidenza un’alta frequenza di pazienti obesi ricoverati in terapia intensiva.

Lo studio è di coorte retrospettivo e analizza, a posteriori, la relazione tra le caratteristiche cliniche e la necessità di ventilazione meccanica invasiva.

L’obesità era presente nel 47% dei pazienti con BMI>30, mentre la grave obesità BMI>35 nel 28%.

La necessità di ventilazione invasiva aumenta con l’aumentare del BMI.

Lo studio ha dimostrato l’associazione dell’obesità al genere maschile, soprattutto, e di non essere correlato all’età ad a patologie come il diabete e l’ipertensione, quindi, un fattore di rischio.

Ipertensione

Tra le categorie di malati cronici più a rischio di sviluppare gravi forme di COVID-19 sono gli ipertesi e i cardiopatici.

La relazione si trova proprio nelle complicanze che la malattia comporta di tipo cardiovascolare, danno cardiaco e aritmie.

La scarsa capacità dei polmoni colpiti dal virus di ossigenare il sangue ha, come diretta conseguenza un maggior carico di lavoro per il cuore che deve pompare più velocemente.

Non è escluso che l’infezione sia in grado di causare direttamente lesioni alle cellule cardiache, ma il fattore più rilevante è la risposta immunitaria innescata dal COVID-19 che è proprio dannosa al cuore, si comporta come una vera e propria tempesta che, invece di aiutare l’organismo, provoca gravissime conseguenze.

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