LO SAPEVATE CHE…

Chi non si nutre, sopra i 50 anni, di alimenti ricchi di flavonoidi come tè, mirtilli, mele ha probabilità maggiori di due volte di sviluppare Alhzeimer o una forma di demenza.

Lo conferma uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition. Lo studio ha esaminato la relazione esistente tra il consumo di flavonoidi e rischio di Alhzeimer in 2800 persone di età pari o maggiore di 50 anni.

Una scarsa assunzione di flavonoidi da alimenti come mele, pere, tè, cipolle, broccoli, capperi, porri e uva si associa a un doppio rischio di sviluppare una demenza, mentre, uno scarso apporto nella dieta di antocianine come, mirtilli, fragole, vino rosso, quadruplica il rischio.

Lo studio mette in evidenza come una dieta scorretta, protratta nel tempo, possa essere correlata al declino cognitivo dall’analisi delle abitudini alimentari delle persone sottoposte allo studio nei vent’anni precedenti.

Il tè verde e i frutti di bosco sono una buona fonte di flavonoidi, non occorre un grande consumo ne bastano rispettivamente una tazza al giorno e una porzione di frutti due o tre volte la settimana.

A 50 anni non è tardi per portare cambiamenti nella dieta, il rischio di sviluppare demenza aumenta oltre i 70 anni, meglio pensare, quindi, a diete più sane, se non l’hai già fatto, da subito.

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