IL RITORNO ALL’ALLENAMENTO PER ATLETI E SPORTIVI COLPITI DA COVID-19

Il ritorno all’allenamento degli atleti guariti da COVID-19, secondo l’American College of Cardiology, è ancora da valutare perché esistono domande a cui non è stata data una risposta precisa, tra cui quella di una scarsa conoscenza del danno cardiaco su persone asintomatiche o con sintomatologia lieve non ricoverata in ospedale.

L’articolo pubblicato su Jama Cardiology raccoglie una serie di considerazioni di esperti di cardiologia dello sport.

Le raccomandazioni relative alla ripresa di un allenamento intenso e alla competizione richiedono una valutazione attenta della gravità dell’infezione e della probabilità di coinvolgimento cardiovascolare, affermano gli Autori, gli atleti agonisti e le persone molto attive dovrebbero evitare di fare esercizio per almeno due settimane dalla risoluzione dei sintomi.

La raccomandazione vale per chi ha sviluppato sintomi lievi o moderati o è stato asintomatico.

Si suggeriscono accertamenti e monitoraggi cardiaci di imaging, biomarker ed altri test diagnostici aggiuntivi.Si tratta di un approccio conservativo, aggiungono gli Autori, fino a quando non verranno approfondite le conoscenze in merito al danno cardiaco in atleti COVID-19+ non ricoverati in ospedale.

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