MASCHERINE, COSA SUCCEDE ALLA NOSTRA PELLE

La mascherina è un oggetto indispensabile e imprescindibile in questo periodo, ma può provocare in alcuni soggetti, o per chi la indossa quotidianamente per molte ore, come gli operatori sanitari, prurito o irritazioni locali specialmente nei punti in cui i bordi premono sul viso, nei soggetti particolarmente sensibili può provocare dermatiti.

L’irritazione è causata dallo sfregamento, dall’umidità che resta all’interno, dal sudore e dal secreto grasso della pelle.

Le mascherine PFF2 e PFF3 sono maggiormente coprenti e possono irritare di più.

L’accumulo di sudore e grasso può provocare acne a causa dell’ostruzione dei pori della pelle, le pelli secche soffrono anche per la condensa che si genera e per questo può aumentare la disidratazione.

Lo sfregamento delle mascherine in pelli sensibili provoca arrossamenti cutanei, anche se il materiale con cui sono fabbricate è anallergico, si possono verificare dermatiti da contatto in alcuni punti, ad esempio, gli elastici dietro le orecchie o il ferretto che appoggia sul naso.

Per limitare il rischio di irritazioni bisogna detergere quotidianamente la pelle del viso con un prodotto specifico e acqua, applicare una crema idratante con Vit.E ripetuta più volte nell’arco della giornata nelle zone soggette ad irritazione.

Possono essere d’aiuto anche le creme lenitive in caso di dermatiti o arrossamenti a base di Aloe Vera che viene assorbita facilmente, rinfresca e idrata a fondo la pelle secca.

Sono molto utili le creme anti ossidanti che contengono Vit.C, molto efficace per il rilassamento cutaneo e di retinolo che ripara i tessuti danneggiati e riduce rughe e ciccatrici.

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