Alimentazione e salute

Dal punto di vista della salute umana dagli anni ‘50 del secolo scorso, quattro principali fenomeni hanno caratterizzato importanti cambiamenti: il progresso scientifico, l’incremento dell’aspettativa media di vita, la graduale trasformazione delle malattie, un significativo cambiamento nell’alimentazione e stile di vita con riduzione dell’attività fisica e un aumento dell’aspetto calorico assunto giornalmente.

 

Il ruolo dell’alimentazione diventa sempre più centrale nella prevenzione di malattie croniche, che sono in aumento anche perché la vita media è aumentata.

Esiste una stretta relazione tra alimentazione e insorgenza di malattie come il diabete tipo II, alcuni tipi di tumori e patologie cardio-vascolari.

Se si focalizza l’attenzione sull’alimentazione, oggi si assiste al fenomeno dell’obesità, sempre più crescente nei paesi industrializzati, che interessa tutte le fasce della popolazione, ma in particolare modo quella dei bambini e dei giovani. Il livello di sovrappeso in età giovanile ha una fondamentale importanza per lo sviluppo in età adulta di patologie croniche e disagi gravi, in particolare il diabete tipo II è registrato in crescita tra i giovani.

Le indicazioni generali per una corretta alimentazione sono : di aumentare il consumo di frutta fresca e a guscio, verdure, almeno 4-5 porzioni al giorno, preferire alimenti integrali come pane , pasta, riso, aumentare il consumo di legumi, fonti di proteine, consumare 2-3 porzioni di pesce la settimana, limitare la carne rossa a una volta la settimana, preferire i condimenti di origine vegetale come l’olio di oliva, al posto di grassi animali come strutto o burro, limitare l’assunzione di cibi ad elevato contenuto di grassi , come salse, hot dog, i fritti, consumare 3-4 porzioni di carne bianca la settimana, limitare il sale nella misura di 5-6 gr.al giorno, limitare il consumo di zuccheri, consumare prodotti come yogurt e latte, evitare il consumo eccessivo di alcolici e bere acqua naturale, almeno due litri al giorno.

È anche importante evitare situazioni di sovrappeso o di obesità, integrando la dieta con l’attività fisica, almeno 30/60 minuti per la maggior parte della settimana.

La dieta più aderente ai consigli legati alla prevenzione delle malattie è quella Mediterranea.

A tale proposito, in ambito sanitario, si è attivamente lavorato per promuovere in modo efficace stili alimentari sani, migliorare le conoscenze scientifiche in merito, adottare pratiche socio-sanitarie orientate alla diffusone di comportamenti alimentari corretti, diffondere una comunicazione volta all’adozione di stili di vita e comportamenti alimentari scientificamente testati.

Le malattie croniche hanno un impatto di spesa sanitaria elevata, sono causa di assenza frequente in ambito lavorativo e causa di mortalità, si traducono in un’ingente spesa per la comunità. Non tutte le malattie possono essere evitate, ma in molti casi, una buona prevenzione ne può allontanare o ridurre il rischio di insorgenza.