La prevenzione

La prevenzione ha a che fare con tutta la nostra vita. Riguarda non solo l’ambito sanitario specifico, ma tutto quello che ci circonda e che riguarda la nostra vita.
Esistono dei programmi di prevenzione regionali che stabiliscono, in un piano pluriennale, dai tre ai quattro anni, le aree di intervento con obbiettivi da raggiungere per il miglioramento della salute e della qualità della vita.

• Promozione della salute in ambito lavorativo
• Promozione della salute in ambito scolastico
• Promozione della salute della mamma e del bambino nella gravidanza
• Promozione della salute negli stili di vita
• Screening oncologici
• Prevenzione delle patologie croniche
• Prevenzione delle dipendenze
• Prevenzione, Sorveglianza e Controllo per le malattie infettive
• Tutela della salute del lavoratore
• Integrazione Salute e Ambiente
• Piano di controllo sulle sostanze chimiche
• Prevenzione e controllo Rischio Tossicità- amianto
• Sicurezza alimentare per la tutela della salute Pubblica e sanità Veterinaria

LA PREVENZIONE PRIMARIA – come ben spiegato dal termine, è tutto quello che si può e si deve fare prima dell’instaurarsi della malattia.

Nei punti sopra-citati, ad esempio, rientrano in questa categoria il miglioramento degli ambienti di lavoro cui sono legate malattie professionali, il lavoro didattico all’interno delle scuole, in cui vengono insegnate elementari pratiche di igiene, come il lavaggio delle mani, le tecniche d’igiene orale domiciliare. Gli stili di vita nelle comunità, legati ad una divulgazione della conoscenza dell’importanza di una sana alimentazione e dell’attività fisica, il controllo vaccinale per la prevenzione delle malattie infettive, pericolose per tutta la comunità, il controllo dell’aria, dell’ambiente in cui viviamo. All’inquinamento sono legate varie malattie tra cui i tumori, la sicurezza alimentare con i controlli sui prodotti alimentari di origine animale. I controlli delle sostanze chimiche presenti nell’ambiente e nocive alla salute.

 

PREVENZIONE SECONDARIA – In questa categoria rientrano gli screening, in particolare quelli oncologici, che hanno lo scopo di individuare le malattie in fase iniziale nella popolazione e, quindi, più facili da curare e con risultati migliori. L’obbiettivo è individuare patologie in fase iniziale su larghe fasce di popolazione.

 

LA PREVENZIONE TERZIARIA – riguarda le patologie conclamate che rischiano di diventare croniche con le complicanze che comportano. Rientrano in questo gruppo la prevenzione delle cronicità, la salute del lavoratore che può aver sviluppato malattie legate all’ambito lavorativo, le dipendenze (droghe, farmaci, gioco) in essere da tempo, l’esposizione a prodotti inquinanti come, polveri, agenti chimici, amianto presenti nell’ambiente o nelle fabbriche.